Come scrivere una lettera o una mail di vendita

 Come scrivere una lettera o una mail di vendita

Se è vero che “la pubblicità è l’anima del commercio” si può tranquillamente affermare che la comunicazione pesa più del 50% nel ciclo di vendita.

Scrivere quindi una lettera/mail ad un potenziale cliente (prospect) resta sempre un passaggio fondamentale da affrontare con molta cura.

scrivere letteraDifatti questo strumento viene troppo spesso trascurato e la maggior parte delle volte viene utilizzato solo per trasferire alcune informazioni basilari , diventando una mera comunicazione del prezzo, delle caratteristiche principali o delle disponibilità di un prodotto/servizio.

Segui le cinque semplici fasi riportate di seguito e ti sarà possibile scrivere una lettera di vendita efficace in pochi minuti, a condizione però di aver già creato il materiale relativo ai contenuti.

  1. Immagine: cercate di utilizzare almeno un’immagine inerente l’oggetto. Richiama l’attenzione ed accende il lato emotivo del lettore.
  2. Titolo: Il Titolo deve essere al massimo di 15 parole. Deve essere accattivante ed accennare di cosa parla la lettera. Dovrebbe anche trasmettere ciò che il contenuto svelerà al lettore.
  3. Sotto-titolo: Il sotto-titolo è piuttosto importante e andrebbe inserito, se lo spazio lo permette, nell’oggetto insieme al Titolo. Il sotto-titolo può essere utilizzato anche come una risposta al titolo. Per esempio: titolo: “Ti piacerebbe lavorare meno ed avere più tempo per te?” sottotitolo : “leggi e saprai come!”
  4. Corpo: Il corpo della lettera esalta i contenuti del prodotto/servizio e deve essere la risposta alla domanda che pone il Titolo. Per avvalorare la qualità una pratica molto diffusa ed incisiva è quella di presentare esempi concreti e testimonianze. Utilizzare testimonianze è un ottimo modo di preparare emotivamente il lettore a fare il prossimo passo, quello più desiderato nel processo di vendita, la chiusura (un contatto, un acquisto, una testimonianza, ecc.). Devi però tenere sempre a mente che la tua informazione non è interessante per tutti. È necessario fare una ricerca preventiva e personalizzare con cura il proprio messaggio in modo da renderlo più efficace e persuasivo per ciascuno dei nostri contatti. È necessario identificare prima quale interlocutore si vuole raggiungere, poi quale obiettivo vogliamo conseguire, dopodiché ritagliare su misura il contenuto che può convertire il prospect in cliente.
  5. Chiusura: La chiusura rimane uno dei passaggi più difficili, se non il più difficile, ed è per questo che deve essere introdotta nel modo e nel momento giusto. Sinteticamente prima crea quella “connessione emotiva”, evidenzia un problema, risolvilo e poi chiedi di agire (chiudi). La vostra lettera deve sempre includere una cosiddetta  “call to action”, che rappresenta proprio quel processo che stimola il lettore ad agire. Agire non vuol dire sempre vendere, ma ottenere un contatto, educare il lettore a compiere un’azione (p.es. leggere un altro messaggio). Un’altra pratica molto efficace per facilitare l’azione è quella di offrire qualche tipo di bonus, una garanzia di rimborso, una risorsa gratuita, un buono sconto o qualsiasi vantaggio reale. Una delle possibilità più utilizzate, e sempre molto efficace, è quella di concedere una versione dimostrativa e/o ridotta del prodotto / servizio che si vuole vendere. P.es. : la verisone freemium di un app, il primo capitolo di un libro, una gadget omaggio per far testare la propria offerta, ecc..

 

Scrivere una comunicazione di vendita efficace non è un’azione particolarmente complessa ma che viene troppo spesso sottovalutata ed è proprio per questo che prima di scriverne una rileggo il mio post-it guida:

  1. Se puoi utilizza un’immagine, accattivante e posizionata vicino al titolo.
  2. Il titolo deve essere accattivante e lungo al max 15 parole.
  3. Il sotto-titolo opzionale accende la curiosità e/o risponde al titolo.
  4. Il corpo deve essere personalizzato, esaltare problema e soluzione con tutti i benefici (eventuali prove e testimonianze).
  5. Inserisci sempre una “call to action” magari offrendo un bonus.

 

Spero questo schema possa aiutarti, per rendere efficaci le tue comunicazioni e magari stimolarti a condividere altri suggerimenti commentando questo post

buona scrittura

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